Visualizzazione post con etichetta premio lifebility award. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta premio lifebility award. Mostra tutti i post

giovedì 16 febbraio 2012

Intervista a Fabio Scalese, vincitore della prima edizione

Tra i vincitori della prima edizione del premio abbiamo intervistato per voi Fabio Scalese, che si era presentato con il progetto TrasportiPubblici 2.0 ed ha vinto uno stage presso Eidon srl.

Cosa è successo in seguito al premio?
Ho contattato Eidon e ci siamo accordati per svolgere lo stage, per altro ancora in corso perché ho cominciato a Novembre.

Quali opportunità sono scaturite?
Eidon mi sta permettendo sia di misurarmi con il mondo del lavoro sia di imparare e applicare cose che non avevo mai affrontato prima: è sicuramente un’esperienza molto formativa e c’è la volontà reciproca di continuare anche dopo il periodo di stage se andrà tutto per il verso il giusto.

Hai partecipato ad altri concorsi? Hai avuto nuove idee interessanti?
Si ad entrambe le domande: in realtà ho scritto la tesi di laurea su idee innovative (e commercializzabili), ma al momento sto focalizzando su altre idee non presenti nella tesi, in particolare un’applicazione per smartphone top secret e il sistema e-coLogica che permetterebbe di incrementare la percentuale di Raccolta Differenziata nei comuni, nelle provincie e nelle regioni qualora venisse adottato. e-coLogica è un’idea sviluppata con altri due amici (in ordine alfabetico) Raffaele La Gala e Vincenzo Renzulli; proveniamo da una zona che ha vissuto e sta vivendo l’emergenza rifiuti, per questo il nostro obiettivo sarebbe quello di contribuire a risolvere l’emergenza. e-coLogica è piaciuta moltissimo, ha già vinto il secondo premio del concorso iDeamocracy e il terzo premio nella categoria Ambiente di Inventare il Futuro, entrambi i concorsi tra l’altro hanno avuto come membri della giuria personalità di spicco dell’università, dell’imprenditorialità e del mondo delle start up italiane (come Lifebility), per cui per il nostro piccolo gruppo è stata una grande soddisfazione essere scelti e premiati.
Poi ho anche partecipato ad un altro concorso con un’idea brevettabile per un oggetto e sono passato alla fase 2… non c’entra niente col resto ma incrociamo le dita!

Parteciperai alla seconda edizione del premio?
L’obiettivo è portare e-coLogica al Lifebility  Award 2012… magari riusciremo a convincere Eidon a svilupparlo!

Se hai vinto uno stage: come procede?
Dopo un periodo di assestamento dove tutto sembrava girare storto (stanza in affitto revocata a tre giorni dalla partenza per Milano, periodo di scadenze per l’azienda dove potevo essere poco d’aiuto e ovviamente il doversi adattare ad una nuova realtà) le cose si sono assestate e vanno per il meglio: mi piace cosa c’è da fare, mi piace l’ambiente e le persone con cui sono a contatto tutti i giorni, simpatiche, cordiali e pazienti. Sono stato responsabilizzato e mi è stata data fiducia oltre che tempo, quindi direi che ne sta valendo la pena.

Hai ricevuto altre proposte di lavoro?
La sera sto collaborando ad un progetto top secret di cui probabilmente sentirete parlare nei prossimi anni… speriamo non come un grande flop!

Aver partecipato e soprattutto vinto altri concorsi mi ha fatto capire quanto sia ben organizzato “il dopo” del Lifebility Award: un concorso del genere deve essere un punto di partenza per fare ciò che l’Università non completa e cioè mettere in comunicazione il mondo dell’impresa e del lavoro con i laureati, ascoltare chi ha idee e consigliarli per andare avanti. La prima edizione già si era posta questo  obiettivo e vedo che la seconda va addirittura a migliorare, quindi grazie per l’opportunità, in un periodo di crisi e soprattutto in un paese come l’Italia che tende alla staticità muovere le acque è sempre una cosa buona.

Università degli studi di Macerata



Ai nostri atenei si aggiunge l'Università degli studi di Macerata.

Unviersità di Salerno




Tra gli atenei che partecipano al premio, anche l'Università degli studi di Salerno.

Comunicati stampa.net




Il comunicato stampa del nostro premio è disponibile online anche sul portale Comunicati Stampa.net

Rassegna stampa: Green news




Anche il portale Green News riporta del nostro premio. Qui trovate l'articolo.
Una categoria importante di Lifebility è infatti dedicata all'ambiente ed all'innovazione tecnologica legata al miglioramento delle città e dello style green.

No profit online intervista Enzo Taranto




Letizia Brambilla del portale No Profit online ha intervistato Enzo Taranto, mente e presidente operativo del progetto. QUI trovate l'intervista.

giovedì 9 febbraio 2012

Giurisprudenza di Napoli




Ringraziamo la facoltà di Giurisprudenza di Napoli, che pubblica il nostro premio.

Cassino e Lazio Meridionale



Anche il jobplacement dell'Università di Cassino da visibilità al nostro premio.

JobLaureati di Napoli



Ringraziamo il portale Job Laureati della Federico II (Università di Napoli), che ha pubblicato il regolamento per partecipare al nostro premio.

CARECI di Messina




CARECI, il Centro Attrazione Risorse Esterne e Creazione d'Impresa dell'Università di Messina riporta del nostro premio. Grazie!

Think! about Lifebility




THINK! è un think tank non profit internazionale che ha lo scopo di diffondere la conoscenza su come le tecnologie digitali possano attivare processi di innovazione e sviluppo sostenibile.
Anche Think! da voce a Lifebility.

Incontra Giovani




Tra i bandi e concorsi citati dal portale di informazione romano c'è anche il nostro Premio.

mercoledì 18 gennaio 2012

Intervista a Giampaolo Torrisi, vincitore della prima edizione

Abbiamo intervistato per voi Giampaolo Torrisi, altro vincitore della prima edizione del premio con il progetto "Airbag integrati nell'abbigliamento dei motociclisti", per capire come sta procedendo il suo percorso professionale.
Cosa è successo in seguito al premio?
Poco dopo l’attribuzione del Lifebility Award, mi è stato riconosciuto un altro premio molto importante da parte dell’Università degli Studi di Firenze come “Miglior studente dell’Università degli Studi di Firenze per la Facoltà di Ingegneria”, per essermi laureato con il massimo dei voti e lode,  con la miglior media e nel minor tempo.  Questi due premi mi hanno dato molta fiducia e mi hanno fatto credere ancora di più nelle mie qualità, costituendo un notevole incentivo per i miei studi, che penso di ultimare nel 2012.
Quali opportunità sono scaturite?
Non sono scaturite particolari opportunità correlate al progetto che ho mostrato nel premio. Mi sono arrivate comunque offerte di lavoro come Ingegnere Meccanico, che ho dovuto rifiutare per dedicarmi a tempo pieno alla Laurea Specialistica.
Hai partecipato ad altri concorsi?
Non ho partecipato ad altri concorsi.
Hai avuto nuove idee interessanti?
I miei interessi sono rivolti principalmente al miglioramento dei trasporti urbani.
La mobilità nelle città sta avendo un evoluzione peggiorativa, dovuta al fatto che le immatricolazioni di nuovi veicoli aumentano, si tende ad utilizzare più veicoli pro capite e lo spazio nelle città è in riduzione. È necessario ideare strutture in cui destinare i mezzi privati e collegarle con intelligenza (con una coordinazione automatica non banale) alle aree di interesse delle grandi città.
Un altro campo che mi interessa molto è quello sulla sicurezza stradale: un vero passo in avanti tecnologico sarebbe quello di realizzare autovetture senza pilota. In questo modo, con tecniche di controllo affidabili, si potrebbero evitare gli incidenti che avvengono per errori umani, che sono di gran lunga la maggioranza. Questo è un tipo di progetto che mi sta particolarmente a cuore e che mi piacerebbe studiare nel corso della mia attività post-universitaria.
Parteciperai alla seconda edizione del premio?
In questo momento sto cercando di sviluppare queste mie idee presso una struttura di ricerca, unendole preferibilmente ad una tesi di Laurea che mi consenta di concludere il biennio della Specialistica.
Potrei partecipare ad una nuova edizione del premio, con un’attività concreta su uno di questi temi, sempre nell’ambito dei trasporti.
Se hai vinto uno stage: come procede?
Non ho partecipato a stage.
Hai ricevuto altre proposte di lavoro?
Come accennato precedentemente, ho ricevuto due offerte di lavoro, entrambe a Firenze: una da General Electric e un’altra da SIME, azienda operante sempre per conto di GE. Entrambe le offerte riguardano turbine per la generazione di energia, campo dell’Ingegneria diverso sia dall’argomento con cui ho vinto il concorso e sia dal settore su cui mi sto specializzando (automazione e meccatronica). 
Sono contento dell’interesse mostrato da parte dell'organizzazione nei miei confronti anche dopo l’attribuzione del premio e mi fa piacere questo vostro modo di tenerci in contatto.
Ho apprezzato il lavoro compiuto dagli addetti stampa, in particolare la pubblicazione su Youtube dell’intervento durante la cerimonia. Ho avuto la possibilità di rivedermi a casa e, data la poca esperienza che un ragazzo giovane come me può avere a parlare in pubblico, ho visto le mie capacità e i miei difetti.

martedì 3 gennaio 2012

Rassegna stampa: Italia Oggi

Ecco l'articolo che è stato pubblicato dal quotidiano di economia Italia Oggi riguardo al nostro premio.

Sponsor: Regione Lombardia


Ai prestigiosi sponsor della nostra iniziativa quest'anno si è aggiunta la Regione Lombardia.
Siamo molto orgogliosi di poter lavorare con loro e ringraziamo per aver aderito.

Intervista ad Enzo Taranto su Profumo di Carriera



Il web magazine dedicato al lavoro Profumo di Carriera ha intervistato Enzo Taranto, che parla della seconda edizione del premio Lifebility Award. La rivista di settore da voce a manager d'azienda ed imprenditori, che raccontano le proprie esperienze e danno consigli su come ottenere risultati in ambito lavorativo. Il fatto di mettere in palio stage remunerati è molto importante per i giovani che cercano lavoro ed è quindi giusto diffondere la voce. Leggete l'intervista QUI.

martedì 15 febbraio 2011

Intervista a Gianluigi Bortoluzzi



Avere una buona idea, che puo' aiutare gli altri. E cambiare la propria vita. Ma come fare per realizzarla?
E' una storia esemplare quella di Gianluigi Bortoluzzi, studente veneto di 25 anni, laureando al Politecnico di Milano in Progetto e Ingegnerizzazione del Prodotto Industriale.
Ha ideato un contagocce tascabile che permette di non sbagliare mai le dosi di medicinale da prendere. Pensato all'inizio per le persone non vedenti, in realta' si dimostra pratico per tutti. Basta infilare il contagocce, della forma e delle dimensioni di una penna a scatto, nella boccetta, schiacciare il tasto come se si dovesse scrivere, e l'oggetto aspira una goccia. Tanti click, tante gocce, senza bisogno di contare: un indicatore posto a lato del contagocce segnala quante ne sono state introdotte. Un'invenzione pratica e molto comoda, sviluppata nell'ambito degli studi universitari. Un progetto che incarna perfettamente lo spirito di Lifebility, il concorso di idee per la citta' rivolto ai giovani ed ideato dal Lions Club Cinque Giornate, che mette in palio 5mila euro e uno stage in un'azienda di alta tecnologia.
“Lifebility e' un'opportunita' per noi giovani – spiega Gianluigi – dobbiamo metterci in gioco e partecipare. Il confronto con altre idee e' importante, bisogna sbagliare per imparare. Spero che il vincitore possa avere, oltre alla possibilita' dello stage, anche un seguito”.
Gialuigi ha brevettato la sua invenzione e vorrebbe mettersi in proprio per produrla. “In Italia e' difficile trovare fondi o aiuti, - commenta lo studente - in altri paesi, come gli Stati Uniti, l'eta' non conta, l'importante e' che l'idea sia fattibile. Da noi se hai 25 anni sei troppo giovane. Invece bisognerebbe aiutare chi ha passato il sabato e la domenica a lavorare su un proprio progetto piuttosto che pensare a divertirsi e basta”.

di Ferdinando Baron

Lifebility Award su YouImpresa


La Camera di Commercio di Milano è uno dei partner del premio Lifebility Award. Per supportare il progetto, il portale YouImpresa ha pubblicato un video con un'intervista ad Enzo Taranto, segretario organizzativo del premio.

L'Università di Trento per Lifebility


L'elenco degli atenei che promuovono il nostro premio si allunga di giorno in giorno. Salutiamo e ringraziamo l'Università degli studi di Trento che si è unita agli altri.

Un tamtam per Lifebility


Anche il tamtam del Politecnico di Milano segnala il nostro premio.
I primi progetti cominciano ad arrivare, ma ne attendiamo molti altri!
Share |