lunedì 23 gennaio 2012
SEA sponsorizza Lifebility
E' con vero piacere che annunciamo l'arrivo di un nuovo sponsor per il nostro premio: SEA Aeroporti di Milano ha deciso di sostenere la nostra iniziativa e di premiare uno dei nostri giovani innovatori.
Attendiamo i vostri progetti per la categoria Trasporti!
Non solo Lions
Anche i giovani del Distretto Leo 108 Ib2 sostengono la nostra iniziativa.
QUI il link al loro sito web, dove potrete trovare tutte le loro attività.
mercoledì 18 gennaio 2012
Intervista a Giampaolo Torrisi, vincitore della prima edizione
Poco dopo l’attribuzione del Lifebility Award, mi è stato
riconosciuto un altro premio molto importante da parte dell’Università degli
Studi di Firenze come “Miglior studente dell’Università degli Studi di Firenze
per la Facoltà di Ingegneria”, per essermi laureato con il massimo dei voti e
lode, con la miglior media e nel minor
tempo. Questi due premi mi hanno dato
molta fiducia e mi hanno fatto credere ancora di più nelle mie qualità,
costituendo un notevole incentivo per i miei studi, che penso di ultimare nel
2012.
Quali opportunità sono scaturite?
Non sono scaturite particolari opportunità correlate al
progetto che ho mostrato nel premio. Mi sono arrivate comunque offerte di
lavoro come Ingegnere Meccanico, che ho dovuto rifiutare per dedicarmi a tempo
pieno alla Laurea Specialistica.
Hai partecipato ad altri concorsi?
Non ho partecipato ad altri concorsi.
Hai avuto nuove idee interessanti?
I miei interessi sono rivolti principalmente al
miglioramento dei trasporti urbani.
La mobilità nelle città sta avendo un evoluzione
peggiorativa, dovuta al fatto che le immatricolazioni di nuovi veicoli
aumentano, si tende ad utilizzare più veicoli pro capite e lo spazio nelle
città è in riduzione. È necessario ideare strutture in cui destinare i mezzi
privati e collegarle con intelligenza (con una coordinazione automatica non
banale) alle aree di interesse delle grandi città.
Un altro campo che mi interessa molto è quello sulla
sicurezza stradale: un vero passo in avanti tecnologico sarebbe quello di
realizzare autovetture senza pilota. In questo modo, con tecniche di controllo
affidabili, si potrebbero evitare gli incidenti che avvengono per errori umani,
che sono di gran lunga la maggioranza. Questo è un tipo di progetto che mi sta
particolarmente a cuore e che mi piacerebbe studiare nel corso della mia
attività post-universitaria.
Parteciperai alla seconda edizione del premio?
In questo momento sto cercando di sviluppare queste mie idee
presso una struttura di ricerca, unendole preferibilmente ad una tesi di Laurea
che mi consenta di concludere il biennio della Specialistica.
Potrei partecipare ad una nuova edizione del premio, con
un’attività concreta su uno di questi temi, sempre nell’ambito dei trasporti.
Se hai vinto uno stage: come procede?
Non ho partecipato a stage.
Hai ricevuto altre proposte di lavoro?
Come accennato precedentemente, ho ricevuto due offerte di
lavoro, entrambe a Firenze: una da General Electric e un’altra da SIME, azienda
operante sempre per conto di GE. Entrambe le offerte riguardano turbine per la
generazione di energia, campo dell’Ingegneria diverso sia dall’argomento con
cui ho vinto il concorso e sia dal settore su cui mi sto specializzando
(automazione e meccatronica).
Sono contento dell’interesse mostrato da parte dell'organizzazione nei
miei confronti anche dopo l’attribuzione del premio e mi fa piacere questo
vostro modo di tenerci in contatto.
Ho apprezzato il lavoro compiuto dagli addetti stampa, in
particolare la pubblicazione su Youtube dell’intervento durante la cerimonia.
Ho avuto la possibilità di rivedermi a casa e, data la poca esperienza che un
ragazzo giovane come me può avere a parlare in pubblico, ho visto le mie
capacità e i miei difetti.
martedì 10 gennaio 2012
Intervista a Celeste Manfredonia e Marianna Impero, vincitrici della prima edizione
Abbiamo intervistato per voi alcuni dei vincitori della prima edizione del nostro premio, per capire come sta procedendo il loro percorso professionale, se e come la vittoria dell'iniziativa abbia contribuito a migliorarlo.
Oggi vi riportiamo l'intervista fatta a Celeste Manfredonia e Marianna Impero, vincitrici nella categoria Bioingengeria, con il progetto "Ottimizzazione di cementi Bone-Like per larigenerazione del tessuto osseo".
Oggi vi riportiamo l'intervista fatta a Celeste Manfredonia e Marianna Impero, vincitrici nella categoria Bioingengeria, con il progetto "Ottimizzazione di cementi Bone-Like per larigenerazione del tessuto osseo".
Cosa è successo in seguito al premio?
Abbiamo preparato, con l’aiuto di
professionisti in Economia e innovation manager, il Business Plan del progetto immaginando
tutte le eventuali implicazioni che, un prodotto altamente rivolto al sociale,
potrebbe apportare in termini di benefici e in termini economici.
Quali opportunità sono scaturite?
Abbiamo avuto l’opportunità di
conoscere moltissimi professionisti ed esperti nel settore farmaceutico ed
industriale interessati al progetto, tra cui venture capitalist ed incubatori.
Hai partecipato ad altri concorsi?
Si, il nostro progetto, il 18 Novembre
è arrivato tra i 150 finalisti (su 2139 progetti in gara) al “ Working Capital-
Telecom Italia PNICube 2011- 2012 ”. La premiazione si è svolta a Torino
(Stazione Futuro-OGR) dove abbiamo avuto modo di presentare il pitch del
progetto alla giuria ospite e ad esperti del settore.
Hai avuto nuove idee interessanti?
Non una vera e propria nuova idea
perché intendiamo perseguire in questo progetto fino al primo prototipo, ma il
materiale è stato funzionalizzato per il rilascio controllato dei farmaci con particolare
attenzione verso la patologia osteoporotica.
E con una brillante idea, ispirata al comune “dentifricio”, sono state notevolmente migliorate le
proprietà meccaniche.
Parteciperai alla seconda edizione del premio?
Se hai vinto uno stage: come procede?
No, il nostro premio non consisteva
nella vincita di uno stage, avevamo espresso preferenza nel premio in denaro
per poter completare ulteriori analisi riguardo il nostro materiale.
Hai ricevuto altre proposte di lavoro?
Oggi investitori e incubatori
stanno valutando una possibile implicazione del nostro progetto tra i loro
lavori e in particolare due venture capitalist finanzieranno una ricerca di
anteriorità brevettuale.
Il premio “Lifebility Award” è
stato per noi un vero e proprio trampolino di lancio, una bella vetrina per noi
ancora giovani Dott.sse in Ingegneria Biomedica. Abbiamo avuto l’ occasione di
confrontarci con investitori e persone
esperte nel settore, realmente interessate al nostro progetto, affacciandoci
pian piano al “mondo del lavoro”.
martedì 3 gennaio 2012
Rassegna stampa: Italia Oggi
Ecco l'articolo che è stato pubblicato dal quotidiano di economia Italia Oggi riguardo al nostro premio.
Sponsor: Regione Lombardia
Ai prestigiosi sponsor della nostra iniziativa quest'anno si è aggiunta la Regione Lombardia.
Siamo molto orgogliosi di poter lavorare con loro e ringraziamo per aver aderito.
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Intervista ad Enzo Taranto su Profumo di Carriera
Il web magazine dedicato al lavoro Profumo di Carriera ha intervistato Enzo Taranto, che parla della seconda edizione del premio Lifebility Award. La rivista di settore da voce a manager d'azienda ed imprenditori, che raccontano le proprie esperienze e danno consigli su come ottenere risultati in ambito lavorativo. Il fatto di mettere in palio stage remunerati è molto importante per i giovani che cercano lavoro ed è quindi giusto diffondere la voce. Leggete l'intervista QUI.
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